NOTA della Federazione Vip ViviamoInPositivo Italia Onlus circa le proposte di legge sulla clownterapia.

Da qualche tempo, in alcune Regioni, sono in discussione proposte di legge volte alla regolamentazione della figura del clown terapeuta.

Noi stessi ce ne siamo fatti promotori presso alcune Regioni, altre sono invece state sollecitate da altre associazioni che operano nel nostro stesso ambito.

Al fine di fare chiarezza sui nostri intendimenti e affinché non si alimentino inutili o strumentali polemiche, vogliamo rendere pubblica la posizione di VIP ITALIA ONLUS in merito a questo argomento.

Prima di entrare nello specifico riteniamo doveroso presentarci.

La prima associazione Vip ViviamoInPositivo nasce a Torino nel 1997. Le prime dieci associazioni Vip daranno vita nel maggio 2003 alla Federazione Vip ViviamoInPositivo Italia Onlus, che conta ad oggi 58 associazioni sparse sul territorio italiano e Repubblica di San Marino, per un totale di circa 4.400 volontari clown.

I nostri volontari clown svolgono settimanalmente servizio presso Ospedali (reparti di bambini e di adulti) e strutture socio-sanitarie delle città in cui siamo presenti. L’attività dei clown Vip non si limita all’ospedale, ma è rivolta a tutti gli ambienti in cui si soffra o si viva un disagio: carceri, case di riposo, strutture che accolgono minori allontanati dalle loro famiglie, comunità. Inoltre svolgiamo progetti nelle scuole, al fine di sensibilizzare bambini e ragazzi al mondo del volontariato ed al vivere in positivo Nel 2016, nelle sole corsie d’ospedale, abbiamo svolto oltre 120.000 ore di volontariato.

Tutte le nostre associazioni hanno sottoscritto convenzioni con gli enti ospedalieri e strutture socio-sanitarie presso le quali operiamo. Ad oggi prestiamo servizio volontario in circa 200 strutture.

Il nostro messaggio gioioso da anni varca i confini nazionali e si diffonde tramite missioni all’estero, in paesi poveri o in via di sviluppo. Dalle nostre missioni sono nate anche Vip Santa Fè (Argentina) e Vip Auanagana (Costa D’Avorio), che portano avanti progetti di volontariato basati sulla clownterapia.

Le attività dei clown ViviamoInPositivo sono ispirate da una Carta Programmatica di Principi e Valori, nonché da un codice deontologico.

Fra i nostri valori vi sono: il volontariato, la formazione, oltre al ben noto “ViviamoInPositivo”.

La formazione: essere un volontario Vip clown comporta il ricevere una formazione di base uniforme, che ci permette di acquisire la stessa competenza necessaria per il servizio in qualunque parte del mondo. La nostra formazione continua con un allenamento costante.

La formazione che riceviamo parte dal gioco, per agire sulla mente, sul corpo e sullo spirito. Coltiviamo lo spirito clown, sviluppiamo competenze tecniche e artistiche, emozioni positive e qualità come l’accettazione, l’accoglienza, la condivisione, l’ascolto e la sintonia. La conoscenza e l’esperienza si moltiplicano quando vengono condivise, ci trasformano e, una volta acquisite, diventano un bagaglio personale che non si può più smarrire.”

La formazione dei volontari clown Vip è continua: inizia con il corso base e prosegue per tutta la permanenza in associazione: svolgiamo due incontri formativi al mese e un corso specialistico ogni anno, oltre a corsi “avanzati” dedicati a particolari figure presenti nelle nostre associazioni: componenti di consigli direttivi, referenti di progetti specifici, trainer.

Il volontariato. Se si considera che Vip è nata per diffondere il più possibile la gioia e il vivere in positivo si comprende come per noi il volontariato abbia un grande valore. Chi opera come volontario clown Vip, oltre al servizio che rende, porta in sé e testimonia gli ideali di Fratellanza, di Solidarietà e di Gratuità e di questi si pone come esempio, trasmettendoli. Per noi essere volontari vuol dire “camminare insieme” rafforzando strada facendo tra noi e verso coloro a cui ci rivolgiamo, la gioia e gli ideali che ci accomunano.”

ViviamoInPositivo: affrontare insieme la vita accettandola in ogni suo aspetto. ViviamoInPositivo vuol dire apprendere, realizzare in noi e portare ad altri quanto può aiutare a vivere meglio.”

Per ciò che concerne le proposte di legge in discussione vogliamo affermare con forza che siamo favorevoli a regolamentare la clownterapia e la formazione ad essa dedicata.

Riteniamo però indispensabile distinguere l’attività svolta professionalmente, quindi con prestazioni retribuite, da quella svolta a titolo gratuito dai volontari di molte associazioni (non solo la nostra) che prestano servizio in questo ambito.

Risulta evidente che al volontario non possa essere richiesto lo stesso impegno sia formativo che di servizio da svolgere rispetto a chi svolge questa attività professionalmente.

Approfittiamo per precisare che l’Associazione VIP  non ha mai asserito che gli attuali clown professionisti siano mossi dal “vile dio denaro”. E’ ovvio e sacrosanto che il professionista vada retribuito.

Altrettanto sacrosanto è che i volontari siano messi in condizione di prestare i propri servizi nel rispetto dei principi sanciti dalla costituzione.

La regolamentazione della clownterapia consentirebbe inoltre di comprendere e risolvere l’annoso problema dei “Finti Clown” o “Clown da Centro Commerciale” che raccolgono quattrini spacciandosi per volontari (spesso anche Volontari VIP) dai quali tutti vorremmo poterci distinguere e dai quali speriamo sempre di poter essere un giorno tutelati. Infine sarebbe opportuno verificare l’effettiva attività delle associazioni o gruppi di volontari, che nascono qua e là, privi di un’adeguata formazione, a volte anche solo per accedere a fondi o progetti finanziati a vario titolo dalle istituzioni.

Nello scenario legislativo, sia a livello statale che regionale, esistono già disposizioni (in particolare l. n. 266/1991) che disciplinano i rapporti tra le associazioni di volontariato e gli enti pubblici e che, previa sottoscrizione di specifica convenzione, consentono di prestare servizio nelle strutture ospedaliere ed extra ospedaliere.

Auspichiamo di essere ascoltati, come parti interessate e ci rendiamo disponibili a partecipare ai tavoli di lavoro che le regioni organizzeranno al fine di elaborare i regolamenti attuativi.

La Federazione Viviamoinpositivo VIP Italia onlus nonchè le Associazioni VIP Bari e Lecce stanno seguendo da vicino l'iter della proposta di legge della Regione Puglia sulla clownterapia al fine di garantire lo status di clown volontario agli attuali e ai futuri soci delle nostre Associazioni.

Si confida che la Regione Puglia, così come le altre Regioni che volessero intraprendere un analogo percorso, tengano conto ed ascoltino tutte le associazioni di volontariato che operano in questo settore ed individuino un programma formativo, in sinergia con le organizzazioni di volontariato; è auspicabile che  la gestione dei corsi di formazione venga curata dalle associazioni di volontariato, attenendosi ai programmi formativi regionali. 

Non entriamo nel merito della formazione di coloro che svolgono questa attività a livello professionale, auspichiamo però di poter dialogare in modo sereno e proficuo con tutte le realtà che quotidianamente operano in questo ambito.

 

Presidente Vip ViviamoInPositivo Italia Onlus

Ing. Barbara Ciaranfi

 

>> Scarica il comunicato in formato pdf

 

Federazione ViviamoInPositivo VIP Italia ONLUS - Via Giacinto Pacchiotti 79 - 10146 Torino (TO)
www.vipitalia.org - E-mail: direttivo@vipitalia.org - codice fiscale: 97639380019
Iscrizione al Registro Regionale del Volontariato con Determinazione n.126 del 23/06/2006